Psicologa e Psicoterapeuta

Consulenza in studio a Empoli e online

Ogni persona possiede dentro di sé le risorse per vivere con maggiore equilibrio e serenità. La psicoterapia offre uno spazio sicuro in cui accogliere emozioni e vissuti, trasformandoli in nuove consapevolezze. Accompagno adolescenti, adulti e coppie in percorsi personalizzati, per ritrovare benessere e migliorare la qualità della vita.

COME POSSO AIUTARTI

Percorsi individuali e di coppia

Psicoterapia individuale

Nel percorso di psicoterapia individuale la persona porterà vissuti che possono aver provocato un dolore esistenziale.

La sensazione di disagio può essere legata a un’esperienza isolata, collegata ad uno specifico evento ma può anche essere riconducibile ad aspetti maggiormente radicati nella propria storia personale. Attraverso un percorso terapeutico si andranno a ricercare i nessi tra i vari eventi del ciclo di vita che permetteranno alla persona di creare connessioni tra il presente e il passato per costruire un nuovo racconto cosciente ed equilibrato.

Nella stanza di terapia, ma anche al di fuori, si sperimenteranno nuovi modi di accogliere eventi negativi, eventi positivi, esperienze di sofferenza, difficoltà a comunicare, difficoltà a stare in relazione con se stessi e con gli altri.

Psicoterapia di coppia

Nel percorso di coppia si lavora sulle dinamiche comunicative e relazionali di coppia. I colloqui anamnestici sono finalizzati a comprendere in quale fase di vita si trova la coppia.

Possono esserci difficoltà comunicative, difficoltà nella gestione delle emozioni, difficoltà a ritrovare l’intimità di coppia, difficoltà ad avere una progettualità comune e condivisa, un momento di crisi di uno o entrambi i partner.

Un percorso di terapia da affrontare insieme al proprio compagno o alla propria compagna può nascere sia dal bisogno di voler ritrovare la coppia sia dalla necessità di voler terminare una relazione affettiva. Le sfumature dei bisogni di coppia sono molteplici e spesso emergono in fase di terapia.

IL MIO APPROCCIO

Il modello cognitivo-interpersonale

Il modello cognitivo-interpersonale si basa sull’ipotesi che il funzionamento cognitivo di ogni individuo ha origine nelle esperienze relazionali che ognuno vive a partire dalla propria nascita.

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Dove e quando ricevo

in studio
Ad Empoli in via Carducci, 2

Tutti i giorni infrasettimanali.

Online
Tramite piattaforme di video call

Tutti i giorni infrasettimanali

Oltre a ricevere le persone nel mio studio a Empoli, offro la possibilità di effettuare colloqui online tramite piattaforme di video call.

FAQ

La scelta di intraprendere un percorso psicologico è molto personale e può dipendere da diverse motivazioni.

Molto spesso deriva da un senso di malessere che trova manifestazione in ambito personale, sociale, familiare o lavorativo. Tale vissuto può trovare espressione in stati di ansia, umore irritabile, difficoltà relazionali, chiusura in sé stessi.

Il percorso di psicoterapia non necessariamente deve trovare ragione di essere nell’espressione del sintomo ma può essere intrapreso anche per avere quello spazio di ascolto intimo e autentico volto alla conoscenza e consapevolezza di sé stessi.

La scelta del professionista a cui rivolgersi è molto personale ed è connessa a diversi fattori.
La formazione dello psicologo può essere un’informazione utile nella scelta del professionista a cui rivolgersi per accogliere il proprio vissuto. Alcuni professionisti sono specializzati e formati per affrontare i disturbi d’ansia, disturbi del comportamento alimentare, altri per accogliere problematiche inerenti la sessuologia e la coppia.

Altro elemento di discrimine può essere la fascia d’età. Non tutti hanno una formazione per lavorare con i bambini e i ragazzi (psicologia dell’età evolutiva), con le coppie e con le famiglie.

Inoltre, essendo un percorso in cui è molto forte l’elemento di relazione tra psicoterapeuta e persona, è molto importante trovare una giusta sintonia con il professionista a cui ci si rivolge, e questo aspetto può essere esplorato solo con i primi colloqui.

Lo psicologo è un laureato in Psicologia che ha seguito un percorso di studi presso un’Università della durata di cinque anni (3+2). Al termine della laurea magistrale il futuro psicologo dovrà aver svolto un tirocinio della durata di un anno propedeutico all’esame di abilitazione all’esercizio della professione. Superato l’esame di abilitazione, lo psicologo potrà iscriversi all’Ordine degli Psicologi.
Lo psicologo potrà svolgere psicodiagnosi, colloqui clinici e sostegno psicologico.

Lo psicoterapeuta è uno psicologo che ha compiuto tutto il percorso di studi descritto precedentemente. Terminato tale percorso intraprende una formazione in Psicoterapia della durata di quattro anni presso una scuola di specializzazione pubblica o privata. Durante il periodo di specializzazione lo psicoterapeuta caratterizza il suo approccio terapeutico, scegliendo il suo modello teorico e pratico di riferimento. Può trattarsi di un modello cognitivo – interpersonale, sistemico relazionale, psicodinamico, cognitivo – comportamentale, costruttivista.
La specializzazione in Psicoterapia è titolo d’accesso indispensabile per poter svolgere sedute di psicoterapia.
Lo psicoterapeuta potrà fare psicodiagnosi, colloqui clinici, sostegno psicologico e sedute di psicoterapia.

Sui siti degli Ordini Regionali è possibile consultare l’elenco degli psicologi e degli psicoterapeuti regolarmente iscritti.

Lo psichiatra è un laureato in medicina che terminato il percorso della durata di sei anni, regolarmente abilitato alla professione e iscritto all’Ordine dei Medici, intraprende una specializzazione di quattro anni in Psichiatria.
Lo psichiatra, in quanto medico, è lo specialista che può somministrare farmaci.

Il primo colloquio è un momento di conoscenza tra il professionista e la persona. Lo psicoterapeuta esplora la motivazione al percorso e le richieste della persona.

Alla fine del primo colloquio, il terapeuta darà una breve restituzione per una eventuale presa in carico. Inoltre verranno concordati gli elementi che andranno a definire il contratto terapeutico: frequenza delle sedute, orari e costo.

Alla base di un percorso di terapia deve esserci la motivazione e la disponibilità emotiva.
La durata di un percorso di terapia di coppia è variabile ed è soggettivo, dipende dall’obiettivo dell’intervento, concordato con il professionista al termine della consulenza iniziale. In generale, non è possibile stabilire a priori la durata dell’intervento in quanto ogni situazione è diversa e necessita di un proprio tempo.

Gli incontri in una fase iniziale della terapia sono a cadenza settimanale. Nel momento in cui la persona inizia ad acquisire gli strumenti necessari per poter affrontare il processo di cambiamento e consapevolezza le sedute si possono allungare nel tempo (ogni due settimane, una volta al mese).

Piano piano la persona diventerà sempre più sicura di sé e autonoma nella gestione del proprio sentire emotivo e sentirà il bisogno di ritornare a camminare autonomamente fuori dalla stanza di terapia.
La conclusione del percorso passa attraverso un momento di confronto e viene deciso dal Terapeuta e dalla persona.

Il bonus psicologo INPS si può richiedere attraverso il portale online INPS presentando un modello ISEE del valore inferiore o pari a 50.000€. Il bonus psicologo è stato istituito nel 2022 per aiutare le persone che hanno subito un disagio psicologico dopo l’isolamento dovuto alla pandemia per Covid-19 ed è stato esteso per gli anni 2023 e 2024. In particolare, ha diritto al bonus psicologo 2024 chi ha un ISEE:

  • inferiore a 15.000€ (per un importo massimo di 1500€)
  • compreso tra 15.000 e 30.000€ (per un importo massimo di 1000€)
  • compreso tra 30.001 fino a 50.000€ (per un importo massimo di 500€)

Oltre alla presentazione dell’ISEE è un requisito indispensabile: essere residente in Italia al momento della domanda.
La richiesta sul portale INPS deve essere inoltrata accedendo alla pagina “Bonus Psicologo” e alla propria Area Personale sul portale attraverso Carta di Identità Elettronica (CIA), Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). È possibile richiedere il bonus per se stessi o in qualità di genitore, tutore o affidatario di un minore o di un soggetto interdetto o inabilitato.