Approccio

Il modello cognitivo-interpersonale

Il modello cognitivo-interpersonale parte dall’idea che il modo in cui ciascuno elabora e interpreta la realtà si sviluppi a partire dalle esperienze relazionali vissute fin dalla nascita.

L’integrazione del modello cognitivo con quello interpersonale attribuisce pari importanza sia ai processi relazionali dell’individuo, lungo tutta la sua storia di vita, sia alle modalità cognitive con le quali attivamente seleziona determinate informazioni dall’ambiente, inserendole in un ordine di significato che può rivelarsi più o meno funzionale o adattativo per la persona.

Il percorso terapeutico è un’esperienza che permette di comprendere i significati del proprio disagio, di elaborare le ferite, di prendersi cura di se stessi scoprendo il proprio funzionamento psico-emotivo e interpersonale, in relazione alla propria storia e agli eventi di vita.

Il sintomo cela un malessere che può manifestarsi nel qui ed ora, in un preciso momento della vita di ogni singola persona: un periodo caratterizzato da forte stress, da difficoltà in ambito personale, relazionale e/o lavorativo, crisi di panico, difficoltà a gestire la propria emotività, continui cambiamenti d’umore.

Attraverso un percorso terapeutico la persona comprenderà che quel sintomo in realtà potrebbe avere radici più profonde e radicate nel proprio vissuto personale. Pertanto sarà fondamentale ascoltare la memoria dei propri ricordi che è una sorta di traccia del nostro essere che ci ricorda chi siamo.

L’alleanza terapeutica è il punto di partenza del percorso:

Il terapeuta guiderà la persona nel processo di esplorazione dei propri vissuti rispettando i tempi e le richieste di vicinanza emotiva. É molto importante mantenere la connessione tra mente e corpo per “sentire” ciò che accade nella propria vita da nuovi punti di vista.

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