Il percorso di terapia di coppia ha l’obiettivo di risolvere problematiche e difficoltà che possono compromettere la serenità nella relazione.
Nell’evoluzione di una coppia l’insorgere di conflittualità, dubbi o situazioni di disagio è piuttosto frequente e la psicoterapia può rivelarsi un prezioso aiuto.
È importante non lasciarsi paralizzare dai problemi relazionali e acquisire consapevolezza che la coppia necessita sempre di un equilibrio per rappresentare una risorsa positiva e condivisa. Il percorso terapeutico di coppia permette di individuare i problemi da risolvere e definire gli obiettivi comuni per ritrovare collaborazione e comprensione reciproca.
La terapia di coppia prevede una serie di sedute con il supporto dello psicoterapeuta durante le quali i partner imparano a confrontarsi e comunicare in modo efficace. A partire dall’ascolto delle reciproche difficoltà e aspettative, i componenti della coppia imparano a riconoscere le cause del disagio per affrontarle costruttivamente.
Queste possono riguardare atteggiamenti, emozioni, comportamenti e modalità di comunicazione che nel tempo sono diventati abituali creando attriti e malessere. Acquistando consapevolezza delle dinamiche che portano alla sofferenza, i partner possono ristabilire una comunicazione sana e superare le problematiche ritrovando soddisfazione, benessere e autostima.
Quando in una coppia insorgono problemi che non trovano risoluzione nel dialogo può essere difficile richiedere un aiuto esterno. Tuttavia è essenziale capire che l’assenza di un lavoro profondo può cristallizzare dinamiche disfunzionali che generano ulteriore sofferenza.
Rivolgersi a un terapeuta di coppia permette di uscire dallo stallo per muoversi verso la risoluzione. La necessità di una terapia di coppia può derivare da eventi particolari, come un tradimento o una separazione, ma anche semplicemente da una quotidianità insoddisfacente.
Nella terapia di coppia i due partner saranno protagonisti del percorso terapeutico.
Come nella psicoterapia individuale, anche con le coppie si procede innanzitutto con dei colloqui conoscitivi.
Solitamente il primo incontro prevede la presenza di entrambi i partner insieme allo psicoterapeuta. Il secondo e il terzo sono dedicati a momenti individuali dei singoli partner e il quarto incontro sarà di restituzione alla presenza di entrambi.
Il terapeuta, sulla base delle informazioni raccolte, restituirà ai due partner una lettura delle dinamiche di coppia.
A partire da queste offrirà la possibilità di approfondire in una terapia gli aspetti che hanno generato delle ferite emotive nella coppia.
Durante la terapia, i partner avranno la possibilità di confrontarsi sul malessere di coppia trovando nuove strategie e modalità per comunicare.
In questo modo potranno gradualmente ritrovare sintonia, vivere l’intimità, accorciare la distanza emotiva e ristabilire un nuovo equilibrio di coppia.
Con la coppia gli incontri di terapia hanno una cadenza quindicinale e/o mensile. Il lavoro terapeutico continuerà anche al di fuori della stanza di terapia con “compiti” che la coppia dovrà svolgere nella quotidianità.
La durata di un percorso di psicoterapia di coppia è soggettiva, in quanto varia in base alle esigenze, alle problematiche e all’evoluzione delle dinamiche all’interno della coppia. In media una terapia psicologica di coppia può durare alcuni mesi.
Una crisi di coppia è superabile quando c’è impegno e motivazione da entrambe le parti a continuare la relazione. Le crisi possono essere di diverso tipo e non sempre scatenate da un evento in particolare. Se entrambi i partner vogliono sanare le ferite emotive e ritrovare serenità ed equilibrio nella relazione, un percorso di terapia di coppia è senz’altro una soluzione efficace.
La scelta del professionista a cui rivolgersi è molto personale ed è connessa a diversi fattori.
La formazione dello psicologo può essere un’informazione utile nella scelta del professionista a cui rivolgersi per accogliere il proprio vissuto. Alcuni professionisti sono specializzati e formati per affrontare i disturbi d’ansia, disturbi del comportamento alimentare, altri per accogliere problematiche inerenti la sessuologia e la coppia.
Altro elemento di discrimine può essere la fascia d’età. Non tutti hanno una formazione per lavorare con i bambini e i ragazzi (psicologia dell’età evolutiva), con le coppie e con le famiglie.
Inoltre, essendo un percorso in cui è molto forte l’elemento di relazione tra psicoterapeuta e persona, è molto importante trovare una giusta sintonia con il professionista a cui ci si rivolge, e questo aspetto può essere esplorato solo con i primi colloqui.
Il bonus psicologo INPS si può richiedere attraverso il portale online INPS presentando un modello ISEE del valore inferiore o pari a 50.000€. Il bonus psicologo è stato istituito nel 2022 per aiutare le persone che hanno subito un disagio psicologico dopo l’isolamento dovuto alla pandemia per Covid-19 ed è stato esteso per gli anni 2023 e 2024. In particolare, ha diritto al bonus psicologo 2024 chi ha un ISEE:
Oltre alla presentazione dell’ISEE è un requisito indispensabile: essere residente in Italia al momento della domanda.
La richiesta sul portale INPS deve essere inoltrata accedendo alla pagina “Bonus Psicologo” e alla propria Area Personale sul portale attraverso Carta di Identità Elettronica (CIA), Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). È possibile richiedere il bonus per se stessi o in qualità di genitore, tutore o affidatario di un minore o di un soggetto interdetto o inabilitato.
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